Controlli dei Carabinieri in provincia di Matera: denunciati in 31 per indebita percezione del Reddito di Cittadinanza

Con l’accusa di indebita percezione del reddito di cittadinanza, i Carabinieri del Comando provinciale di Matera hanno scoperto e denunciato all’autorità giudiziaria 31 persone, prive dei requisiti richiesti della normativa: tra queste vi sono anche tre persone raggiunte da misure restrittive.

L’importo percepito indebitamente, e che dovrà essere restituito, ammonta a circa 184 mila euro. Le persone denunciate, che sono risultate proprietarie di beni immobili e veicoli, sono state inoltre segnalate alla Direzione provinciale di Matera dell’Inps per la revoca del beneficio e per il recupero delle somme. Ad Irsina tre persone avevano percepito il reddito, per complessivi 34 mila euro, nonostante fossero sottoposti a misure cautelari o detentive. Uno di loro era fuggito in Romania, ma poi estradato perché accusato di violenza sessuale. A Matera è stato denunciato un uomo di 45 anni, con precedenti per reati di varia natura, che aveva inserito false dichiarazioni relative alla propria situazione famigliare e tra queste la presenza della ex moglie, dalla quale si era separato da tempo.

A Pisticci, Ferrandina e Marconia sono state denunciate persone di di nazionalità italiana, marocchina, rumena ed ucraina che avevano presentato autocertificazioni con dichiarazioni non veritiere relative al possesso del permesso di soggiorno di lunga durata o alla residenza in Italia da almeno dieci anni. Due persone sono invece risultate proprietarie di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.600 cc, immatricolati per la prima volta nei due anni antecedenti la presentazione della domanda.