“A difesa della Città”: I sindaci di Irsina e Genzano cominciano lo sciopero della fame. Il sostegno da consiglieri e deputati lucani

 

I sindaci di Irsina, Nicola Massimo Morea, e di Genzano di Lucania, Viviana Cervellino, hanno comunicato attraverso un post condiviso su Facebook di aver iniziato lo sciopero della fame. La protesta sarà portata avanti finché i regolamenti regionali non saranno adeguati a quelli nazionali e finché non ci sarà garanzia dei ristori verso i cittadini che hanno sospeso la loro attività lavorativa. Il messaggio comparso sulla bacheca di entrambi è intitolato: “A difesa della città”.

“Nonostante tutti i tentativi fatti- scrivono i sindaci -non abbiamo avuto alcun chiarimento dal Governo regionale che non ha neppure ritenuto di rimediare a una decisione assurda e incomprensibile presa ai danni delle comunità di Irsina e Genzano. Contro questo inaccettabile comportamento, in altre occasioni e altri tempi avrei, da Sindaco, chiamato a raccolta la popolazione. Oggi non possiamo permetterci assemblee, incontri, manifestazioni di protesta. Metterò io in campo una forma di protesta contro il silenzio assordante della Regione: da questo momento, fino all’adeguamento dei provvedimenti regionali a quelli nazionali e fino alla garanzia, da parte del Governo regionale, dei ristori per tutti i cittadini che hanno dovuto sospendere le attività, metterò in atto lo sciopero della fame. Rispetto le Istituzioni, sono un uomo delle Istituzioni. Cerco sempre il dialogo e la risoluzione delle problematiche.

Contro l’indifferenza dimostrata, agisco a difesa della mia città e dei miei cittadini”.

 

     

 

Intanto è arrivato il sostegno e la solidarietà da parte dei consiglieri regionali Mario Polese e Luca Braia e dal deputato  Vito De Filippo, che hanno chiesto ai sindaci di interrompere la protesta.

“Esprimiamo solidarietà umana e vicinanza ai sindaci di Irsina, Nicola Massimo Morea e di Genzano Viviana Cervellino che hanno proclamato lo sciopero della fame per chiedere al Governo regionale di ripensare le modalità di controllo del contagio nelle loro comunità”. E’ quanto dichiarano il deputato Vito De Filippo e i consiglieri regionali Mario Polese e Luca Braia che chiedendo ai due sindaci di interrompere lo sciopero della fame e si impegnano, ciascuno per il proprio ruolo istituzionale, a mettere in campo tutte le azioni utili al fine di sostenere le esigenze straordinarie della comunità di Irsina e Genzano. In particolare, il deputato De Filippo assicura di prodigare tutti gli sforzi a livello parlamentare per allargare la platea dei comuni che godranno del Decreto ristori non solo alle regioni zona rossa decretate dal Governo nazionale, ma anche alle aree designate dalle singole Regioni, in modo da prevedere sostegni speciali anche per le comunità  di Genzano e Irsina. Da parte loro invece, i consiglieri regionali Polese e Braia annunciano che chiederanno in sede di Consiglio regionale al presidente della Giunta Bardi di recepire l’ultimo Dpcm nazionale e così rendere ad esso omogenei i provvedimenti del caso”.

“Sono vicino alle comunità di Genzano e Irsina”, ha dichiarato l’onorevole Michele Casino aggiungendo di aver già avviato i contatti con il presidente della Regione, Vito Bardi.

“Mi ha assicurato che verranno mitigate le misure atte a scongiurare il diffondersi di focolai e, segnatamente, il venir meno del divieto di spostamento per motivi di lavoro. Allo stesso Presidente ho rappresentato la necessità di indennizzare tempestivamente le categorie pregiudicate dall’applicazione delle misure di contenimento del virus( lavoratori autonomi, artigiani, addetti ai servizi)”.