Il mondo del Wedding a rischio, parte la protesta a Matera. Esercenti: “Ora siamo nel buio”

 

A Matera dal mondo del Wedding parte una protesta silenziosa ma intensa per lanciare un messaggio inequivocabile: il settore sta morendo.

Sulle vetrine degli Atelier materani cominciano a comparire necrologi di denuncia:

“Dopo una lenta agonia è tristemente mancato il mondo del wedding. Ne danno il triste annuncio gli atelier di abiti per gli sposi e per le cerimonie, i fotografi, i negozi di bomboniere, i fiorai, i wedding planner, i ristoranti, i catering, i musicisti e tutti coloro che ruotano in esso. Un plauso a chi si è serenamente dimenticato di questo settore”.

La protesta, che oltre agli atelier sta coinvolgendo tutto il comparto del wedding, è partita su iniziativa di Maristella Losito, giovane imprenditrice materana del settore, e titolare di un negozio di abiti da cerimonia.

“Il calo del fatturato è evidente. Con il primo lockdown è andata malissimo, ma ora siamo nel buio – commenta Maristella Losito – i nostri negozi sono rimasti aperti, ma le spose non chiamano non potendo organizzare matrimoni e cerimonie. Insomma ci hanno di fatto obbligato a chiudere. A questo punto chiediamo sostegno al governo. Sappiamo che ora i fondi non ci sono e comunque non saranno sufficienti, ma qualche agevolazione serve, almeno per riprendere una boccata d’ossigeno”.