Ministro Provenzano: “Il Recovery Fund per liberare il potenziale del Mezzogiorno”

 

“Ridurre le disuguaglianze non è solo un fatto di giustizia, ma rende il nostro Paese più competitivo, mettendo in campo tutta l’intelligenza dei nostri ragazzi. C’è un paradosso interessante che emerge da tutte le statistiche: le giovani donne anche nel nostro mezzogiorno registrano performance scolastiche maggiori degli uomini, anche se poi trovano meno opportunità nel mercato del lavoro”. Sono le parole del ministro del Mezzogiorno, Giuseppe Provenzano, durante Elle Active, il forum dedicato al lavoro femminile- “Le nuove migrazioni hanno svuotato il Sud di 500.000 giovani – ha detto Provenzano – e hanno riguardato per la maggior parte proprio le donne. E’ la dura realtà di un sistema che combina emigrazione e crollo demografico” spiega il ministro, ma qualcosa sta cambiando, tanto che si comincia a parlare di South Working e la direttrice di Elle, Maria Elena Viola, fa notare ai relatori come l’emergenza sanitaria abbia fatto tornare a casa molti cervelli in fuga. Una tendenza che secondo il ministro “può essere incentivata”. Un potenziale enorme quello
del Sud e delle donne del Sud che va ‘liberato’ in termini di infrastrutture e alfabetizzazione digitale. I segnali incoraggianti nel mezzogiorno non mancano, ci sono realtà di grande capacità di innovazione come il polo tecnologico di San
Giovanni a Napoli, Taranto, Cosenza dove si lavora sulla sicurezza cibernetica con una curiosità:  la presenza delle donne è anche maggiore, dove c’è eccellenza, c’è la capacità ad attrarre giovani donne. Dobbiamo replicare questi modelli che funzionano e il recovery fund ci dà opportunità straordinaria”.