Scuola, M5S: “Con riapertura in Puglia restituiamo didattica in presenza negata da Emiliano e Lopalco”

 

I deputati pugliesi del Movimento 5 Stelle hanno diffuso una nota circa la possibilità di riaprire le scuole del primo ciclo di istruzione:

“Finalmente alunni e alunne pugliesi del primo ciclo di istruzione potranno tornare a svolgere didattica in presenza. In questo modo cerchiamo di risolvere i tanti disagi creati dalla decisione di chiudere le scuole disposta da Emiliano e Lopalco”. Così in una nota i deputati pugliesi M5S Giuseppe Brescia, Anna Macina, Angela Masi, Francesca Anna Ruggiero e Giovanni Vianello. “L’obiettivo – continuano – è quello di restituire agli studenti un diritto sacrosanto che gli era stato negato, in maniera irragionevole e senza alcun conforto dei dati epidemiologici, dalla Regione. Tra l’altro la decisione della Regione Puglia aveva messo in grande difficoltà molte famiglie, che hanno dovuto riorganizzare i loro piani per far fronte alla scelta radicale, presa dall’oggi al domani senza alcun preavviso, di disporre la didattica a distanza. Inutile dire che la chiusura delle scuole in Puglia era figlia di una logica, che non condividiamo assolutamente, da cui, purtroppo, ancora oggi alcuni politici non riescono a liberarsi: il mondo della scuola occupa un ruolo secondario ed è perciò fra i primi ad essere sacrificati, quando si devono coprire le colpe e le responsabilità di qualcuno. Con il provvedimento contenuto nell’ultimo DPCM abbiamo voluto ribadire una logica esattamente opposta, a tutela di tutti. Inoltre il Governo ha fatto tanto e ha investito molte risorse per preparare l’avvio dell’anno scolastico. La didattica in presenza delle nostre alunne e alunni, arricchita dalla socialità, deve rientrare fra le priorità per qualsiasi politico, a prescindere dal livello istituzionale a cui appartiene. Ci sono alcuni valori inderogabili che vanno difesi fino in fondo, finchè è possibile. Questo è uno di quelli” concludono.