Processo agli Ultras della Vultur: il procuratore Curcio solleva eccezioni alla richiesta di messa alla prova

Il procuratore capo di Potenza Francesco Curcio, nell’udienza preliminare del processo, ha sollevato delle eccezioni sulla messa alla prova degli indagati.

È incostituzionale concedere di evitare un regolare processo, con la messa alla prova tramite affidamento ai servizi sociali, ai 25 tifosi della Vultur Rionero coinvolti nei tragici fatti di domenica 19 gennaio allo scalo di Vaglio con l’assalto al corteo di auto dei rivali del Melfi, sfociato nell’investimento e la morte del 39enne rionerese Fabio Tucciarello.

Questa la linea che il procuratore capo di Potenza Francesco Curcio ha sostenuto davanti al giudice dell’udienza preliminare Teresa Reggio.
Curcio, insieme al procuratore aggiunto Maurizio Cardea, ha sollevato diverse questioni di costituzionalità verso la messa alla prova dei tifosi bianconeri. L’assenza di una necessaria valutazione preventiva sul rischio che commettano altri reati simili a quelli contestati (che sono tentate lesioni, danneggiamento, violenza privata e porto d’armi improprie), la sproporzione rispetto al trattamento concesso a chi è accusato di rissa che non può godere di alternative di definizione del processo se dai fatti è derivata la morte di uno dei partecipanti.

Al termine dell’intervento, il gup ha rinviato l’udienza al prossimo 2 novembre per decidere sulle eccezioni sollevate. Se queste non verranno giudicate infondate, il processo sarà sospeso per mandare gli incartamenti alla Corte costituzionale perchè si esprima.
In caso contrario il processo dovrebbe proseguire con i piani di messa alla prova con affidamento ai servizi sociali. Se invece le questioni verranno accolte, si aprirà un processo vero e proprio con i 25 tifosi della Vultur che rischieranno una condanna a pene detentive.
Oltre a questo processo, rimane aperto anche il fascicolo che riguarda Salvatore Laspagnoletta, 30enne di Melfi che era alla guida dell’auto che travolse Tucciarello. Nei suoi confronti sono possibili due accuse alternative, omicidio volontario o omicidio colposo per le quali si aprirà a breve un’udienza preliminare.