Contrasto al caporalato: i Carabinieri intervengono nel melfese

L’Arma dei Carabinieri e le forze dell’Ispettorato del lavoro hanno effettuato importati attivita’di contrasto al caporalato, al lavoro illegale e violazioni delle norme anticovid nel melfese/Bradano e nel senisese con misure di richiesta di espulsioni di caporali e sanzioni a datori di lavoro ed altro. Le iniziative, da inquadrare nelle misure programmate nel Piano Nazionale Anticaporalato, hanno messo in luce irregolarità, inadenpienze e violazioni di importati norme della legge anticaporalato. L’intervento in alcuni ruderi dell’area Venosa/Montemilone/Palazzo riguarda la gestione dei caporali di decine di migranti costretti a non utilizzare il rinnovato Centro di Palazzo che assicura letti, servizi,  trasporto  e l’effettuazione del tampone oltre ad assistenza sanitaria. Il centro rimarra’aperti anche per la vendemmia e la raccolta delle ulive per garantire accoglienza anche a chi si trovava nei ruderi sgomberati. Nel contempo la Regione Basilicata ha individuato il gestore del nuovo Centro temporaneo di Metaponto, che aprira’a breve e procedutto all’avviso per garantire il trasporto, per un a media di 250 unita’, la mediazione culturale e le liste di prenotazione per il reclutamento dei lavotatori. Tutti questi interventi sono finanziati dalla UE.