Turiste minorenni violentate a Marconia: una delle vittime riconosce i quattro indagati

MATERA. Dopo oltre 12 ore, l’incidente probatorio nell’ambito dell’inchiesta sulla violenza sessuale di
gruppo subita da due turiste minorenni inglesi, a Marconia di Pisticci (Matera), fra il 7 e l’8 settembre scorso – per la
quale quattro giovani sono in carcere – è stato rinviato in prosecuzione a lunedì prossimo, 28 settembre. L’udienza davanti al gip di Matera, Angelo Onorati, era cominciata sabato mattina: è andata avanti con tempi meno rapidi del
solito anche per tradurre le parole dell’unica vittima della violenza ascoltata  (l’altra sarà ascoltata lunedì) e anche
per rispettare le misure contro il coronavirus. Secondo quanto reso noto dall’avvocato Giuseppe Rago, che difende le due
ragazze, quella ascoltata oggi “ha riconosciuto tutti gli indagati”. Rago ha sottolineato la “forte determinazione delle
due ragazze e l’esemplare contegno delle loro famiglie”. I quattro giovani arrestati comparsi oggi davanti al gip sono
Michele Masiello, Alberto Lopatriello, Alessandro Zuccaro e Giuseppe Gargano, che hanno un’età compresa fra 19 e 23 anni.
Sono accusati di aver commesso la violenza sessuale contro le due ragazze, in vacanza in Basilicata, durante una festa che si
è svolta in una villa di Marconia di Pisticci. Al loro arresto la Polizia è arrivata sia con le testimonianze – delle vittime
della violenza e di altre persone – sia studiando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della villa.
Il difensore di Zuccaro ha presentato un’istanza di rinvio dell’incidente probatorio per motivi personali di salute
che non è stata accolta: l’avvocato ha parlato di “diritto alla difesa terribilmente leso” (ANSA).