Furti rame su ferrovie, controlli e sequestri da parte della Polfer

Controlli in 22 depositi: identificate 184 persone nelle ultime ore dalla Polfer Puglia, Basilicata e Molise

Un bottino d’oro, d’oro rosso, quello dei ladri di rame su ferrovia che negli ultimi mesi hanno preso di mira le reti ferroviarie. I controlli no stop, nell’ambito dell’operazione denominata proprio “Oro Rosso”, sono stati eseguiti da parte della Polfer Puglia, Basilicata e Molise e si sono conclusi con l’identificazione di 184 persone e verifiche in 22 depositi di materiale ferroso. L’obiettivo dei controlli, bloccare il furto e il riciclaggio di cavi di rame di proprietà del Gruppo FSI. Il bilancio estivo dei controlli per prevenire i furti di materiale pregiato lungo la linea ferroviaria che comportano, quasi sempre, interruzione della circolazione e ritardi per i treni, ha portato al sequestro di centinaia di chili di fili di rame rubati. Lungo la tratta Bari-Taranto due pregiudicati sono stati sorpresi mentre caricavano a bordo di un’auto circa di 440 metri di filo di rame sagomato. La successiva perquisizione nell’abitazione di uno dei due ha consentito di recuperare altri 130 metri di filo di rame sagomato e 300 metri di corda di rame. Lungo la tratta Cerignola-Ortanova sono stati individuati due uomini, fermi vicino un’auto risultata rubata, che alla vista della pattuglia si sono dileguati nelle campagne. All’interno del veicolo i poliziotti hanno trovato circa 267 kg di cavi di rame appena divelti ed arnesi atti allo scasso. Nei giorni scorsi, durante un altro intervento, lungo la tratta Noicattaro-Rutigliano, di seguito a segnalazione di un furto ai danni delle ferrovie Sud-Est, è stata recuperata l’intera refurtiva, pari a 70 kg circa di rame.

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