Fuga dal centro rimpatri: arrestato 30enne a Bari

Un uomo di origini tunisine ha spintonato due agenti di Polizia e ha tentato di fuggire dal centro di permanenza per il rimpatrio di Bari. L’aggressione è avvenuta al termine di una riunione con la commissione per il riconoscimento dello status di rifugiato

 

Un migrante ha spintonato due agenti di Polizia e dopo averli atterrati ha tentato di abbandonare il centro di permanenza per il rimpatrio di Bari. Si tratta di un 30enne di origine tunisina che aveva appena partecipato a una riunione con la commissione territoriale per il riconoscimento dello status di rifugiato. L’uomo ha tentanto di scappare subito dopo l’incontro mentre i poliziotti lo stavano riaccompagnando. Gli agenti sono poi riusciti a raggiungerlo e bloccarlo. Il 30enne è stato quindi arrestato per lesioni, resistenza e violenza a pubblico ufficiale.

 

Non è la prima volta che nel centro si verificano tentativi di fuga. Il più grave è accaduto un anno fa. In quell’occasione tre migranti approfittarono di un incendio divampato nel centro, forse a causa di una protesta, per tentare di scavalcare le recinzioni lanciandosi dai tetti dei prefrabbricati. Anche a fine 2018 alcuni uomini tentarono di evadere dopo essersi ribellati alle forze dell’ordine e aver appiccato un incendio.

 

 

 

[Saverio Carlucci]