Fase 3: controlli Bari, 5 arresti e 2 violazioni quarantena

Polizia identifica 21mila viaggiatori in aeroporto e al porto

 

Documenti falsi e passaporti contraffatti. Nella settimana di Ferragosto la Polizia di frontiera di Bari ha identificato più di 21mila persone e 5 viaggiatori sono stati arrestati, quattro i denunciati. Due albanesi sono stati sanzionati per violazione della quarantena fiduciaria. E’ il bilancio dei controlli fatti nel porto e nell’aeroporto di Bari , dal 10 al 17 agosto.

 

Nel porto è stato arrestato un siriano di 24 anni che stava cercando di imbarcarsi su un traghetto di linea diretto in Grecia con un passaporto contraffatto, apparentemente rilasciato dalle autorità della Repubblica Ceca, riportante la sua fotografia e dati anagrafici fittizi.

 

In aeroporto sono stati rintracciati otto extracomunitari in possesso di documentazione contraffatta. Sei di loro sono atterrati con un volo da Santorini (Grecia): un nucleo familiare di etnia turca, moglie e marito di 31 e 32 anni che viaggiavano con due figli minorenni, tutti in possesso di carte di identità italiane contraffatte. L’uomo è finito in carcere mentre la donna con i figli è stata condotta in una comunità. Un siriano di 27 anni è stato arrestato con una carta d’Identità italiana, risultata rubata in bianco e contraffatta. Un altro siriano di 23 anni è stato arrestato con carta d’identità spagnola contraffatta e un terzo siriano, 29 anni, è stato denunciato per “sostituzione di persona”, per aver esibito la carta d’identità spagnola intestata a un’altra persona. Fermate e sottoposte a controllo, dopo essere sbarcate da un volo proveniente da Malta, sono state denunciate altre tre persone: due sudanesi di 22 e 24 anni e un guineano di 21 anni per “sostituzione di persona” e “uso di atto falso” perché trovati in possesso di passaporti rilasciati ad altre persone e permessi di soggiorno italiani contraffatti.