Bari, viaggiavano a bordo di una bicicletta elettrica modificata

Minorenni fermate con la bici elettrica trasformata in motorino: calci all’auto della Polizia locale, familiari aggrediscono gli agenti

 

Viaggiano a bordo di una bicicletta elettrica modificata, due ragazze minorenni fermate dalla Polizia Locale a Bari. Le due ragazze sono state fermate dalla Polizia Locale per i consueti controlli quando è nata la rissa tra gli uomini in divisiva e il gruppo di familiari giunti sul posto. La contestazione era legata al veicolo modificato: una bicicletta che viaggiava senza pedalata ma azionando semplicemente la manopola collegata con il motore elettrico ausiliario. La modifica, dopo la verifica tecnica, ha dimostrato che la bicicletta era stata trasformata in un vero ciclomotore e quindi in violazione a una serie di prescrizioni del codice della strada.

 

Dopo la contestazione, è nata la rissa: i familiari hanno reagito con minacce e, nel tentativo di sottrarre il mezzo alla polizia locale, sono partiti anche calci e pugni. Intanto sul posto sono arrivate anche le mamme delle due ragazze che hanno continuato a inveire contro gli uomini in divisa, aggredendoli e sottraendo il veicolo. Uno degli agenti intervenuti ha subito lesioni lievi per 5 giorni di prognosi, mentre una delle minori in preda ad un vero raptus di violenza compulsiva è stata trattata sul posto da una autoambulanza del 118 fatta giungere sul posto dalla Polizia Locale.

 

Identificate le minori e le rispettive mamme, sono state denunciate all’autorità giudiziaria per minacce, resistenza e lesioni nei confronti di pubblici Ufficiali. Contestata alla conducente la guida senza patente valida per il mezzo condotto, senza copertura assicurativa (trattandosi di bicicletta elettrica alterata trasformata in un ciclomotore), veicolo senza immatricolazione e privo di targhe, nonché la mancanza del casco protettivo per entrambe le minorenni. Il veicolo è stato sequestrato per la successiva confisca e distruzione.