Foggia, migrante colpito con pistola a piombini. Il Prefetto convoca il Comitato per Ordine e sicurezza a Cerignola

Resta alta l’attenzione dopo l’omicidio di Cataldo Cirulli del 31 luglio scorso

Se si tratti di un episodio di razzismo o di un atto dettato da altri motivi ancora non si è capito, certo è che resta inquietante il messaggio che viene lanciato.

Un giovane bracciante di origini nigeriane, di 22 anni, è stato ferito all’alba con tre colpi di una pistola a piombini lungo viale degli Aviatori, alla periferia di Foggia.

Le sue condizioni non sarebbero preoccupanti: è stato colpito alle gambe e a un braccio. La prognosi è di 12 giorni. A quanto si apprende, stava pedalando in sella alla sua bicicletta, diretto al lavoro nei campi, quando sarebbe stato affiancato da due persone a bordo di uno scooter che gli avrebbero sparato.

Le indagini sono affidate alla Polizia, alla quale lui non ha saputo indicare una ragione dell’accaduto, né se i due aggressori gli avessero detto qualcosa al momento della sparatoria. Una questione che sarà all’attenzione del Comitato straordinario per l’ordine e la sicurezza pubblica, convocato dal prefetto di Foggia nelle prossime ore nella sede del Comune di Cerignola per esaminare la situazione dopo l’omicidio il 31 luglio di Cataldo Cirulli, pregiudicato ucciso nel popolare quartiere Torricelli. Alla riunione parteciperanno i commissari straordinari del Comune di Cerignola, sciolto per mafia l’ottobre scorso. Nell’occasione – informano dalla Prefettura – sarà analizzato come detto anche il ferimento del giovane bracciante nigeriano a colpi di pistola a Foggia.