Cara di Bari, tentano di scappare e aggrediscono poliziotti: denunciati quattro migranti

Una denuncia anche nei confronti di un uomo che ha cercato di entrare senza averne titolo

Controlli rafforzati nel Cara di Bari. Quattro cittadini extracomunitari sono stati denunciati dalla Polizia all’indomani dell’arrivo nel Cara di Bari-Palese, Centro di accoglienza per richiedenti asilo, di circa 340 tunisini trasferiti da Porto Empedocle. Il 26 luglio un 19enne egiziano, dopo aver tentato di scavalcare la recinzione del Cara, si è scagliato contro i poliziotti e ha provato a colpirli al volto: per questo è stato fermato e denunciato per oltraggio, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. La sera del 27 luglio un cittadino tunisino di 29 anni ha tentato di allontanarsi dalla struttura, sempre scavalcando la recinzione. Fermato dalla Polizia, ha cercato di sottrarsi al controllo ma è stato fermato e denunciato in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale, e invitato a presentarsi all’Ufficio Immigrazione della Questura. Il giorno successivo due cittadini extracomunitari, il tunisino già denunciato il giorno precedente e un pakistano di 33 anni, hanno cercato di scavalcare la recinzione della struttura ma sono stati fermati dai poliziotti. Il 29enne è stato nuovamente denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e inosservanza dei provvedimenti dell’autorità. Il 33enne, che durante la fuga ha anche tentato di colpire un operatore, lanciando contro di lui uno zaino, è stato denunciato per resistenza, violenza e minaccia a pubblico ufficiale. Infine, è stato denunciato un ivoriano di 38 anni, che ha cercato di accedere all’interno della struttura, senza averne titolo. Al momento del controllo, l’uomo si è rifiutato di fornire le proprie generalità ed è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto d’indicazioni sulla propria identità personale e ingresso arbitrario in luoghi ove l’accesso è vietato nell’interesse militare dello Stato. Destinatario di ordine del Questore a lasciare il territorio nazionale, è stato anche denunciato per questa inottemperanza.