A Bari arrestato il mandante dell’estorsione al cantiere edile del quartiere San Paolo

Nel novembre scorso furono tratti in arresto altri tre soggetti

E’ stato trovato ed è stato così arrestato, il mandante delle estorsioni al cantiere del quartiere San Paolo di Bari. Nel novembre scorso, finirono in manette tre persone: con il quarto arresto, si chiude il cerchio intorno alla vicenda che ha interessato uno dei cantieri edili alla periferia di Bari. L’uomo è stato accusato di estorsione aggravata dal metodo mafioso ai danni di una ditta edile attiva sul quartiere San Paolo, nonché della detenzione a fini di spaccio di 30 grammi di cocaina. Nell’arco di poco meno di un anno (a partire dalla fine del settembre scorso), i militari del Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Bari San Paolo hanno contrastato tutte le forme più gravi ed evidenti di criminalità mafiosa, eseguendo 13 misure restrittive in carcere con le contestazioni di reati quali estorsioni aggravate dal metodo mafioso, detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti, detenzione di armi. Gli interventi, eseguiti in flagranza o in esecuzione di misure cautelari emesse a seguito di indagini della durata di alcune settimane, hanno consentito di intervenite e bloccare estorsioni aggravate dal metodo mafioso condotte ai danni di tre diverse attività commerciali correnti tra San Paolo e Santo Spirito; di un cantiere edile attivo sul San Paolo in opera per conto dell’ente case popolari; di un consulente finanziario nonché operare il sequestro di due pistole semiautomatiche, una mitraglietta e cospicuo munizionamento; 400 gr. di cocaina, 30 gr. di hashish, denaro contante per 15 mila euro ed una motocicletta di ingente valore. Il riepilogo dei risultati è utile ad acquisire e diffondere informazioni corrette circa l’azione di contrasto esercitata dall’Arma verso la criminalità organizzata, che molto spesso trae giovamento della disinformazione per diffondere sentimenti di timore ed accrescere la propria forza intimidatrice; la disinformazione è proprio quanto è accaduto rispetto alle vicende di cui sono stati vittima i titolari di una nota pizzeria del quartiere San Paolo, i quali dopo aver denunciato di aver patito un’estorsione (nell’ambito di queste indagini), hanno deciso di allontanarsi dal territorio. Dopo la chiusura della pizzeria sono circolate voci, del tutto prive di fondamento, circa il fatto che i denuncianti siano stati aggrediti ed a seguito di ciò costretti ad allontanarsi dal territorio.