Foggia, voleva uccidere il fratello e sparò per errore a un altro, condanna a 24 anni

Fucilate in auto a Foggia nel 2018 per antica lite familiare

È stato condannato a 24 anni di reclusione Marco Carella, foggiano di 40 anni accusato di aver ucciso la sera del 28 giugno 2018 in auto Luigi Antonio De Rocco, carpentiere di 32 anni di Casarano (Lecce). È la sentenza emessa dai giudici della Corte d’Assise di Foggia che hanno accolto in pieno la richiesta della pm Maria Giuseppina Gravina della Procura di Foggia. Stando a quanto ricostruito dall’accusa, il reale obiettivo dell’omicidio, nell’ambito di un’antica lite familiare, era Bruno Carella, fratello dell’imputato, che la sera dell’agguato era in auto con il figlio e con la vittima. Carella era seduto sul lato passeggero, suo figlio al posto di guida e Antonio De Rocco sul sedile posteriore. Di fondamentale importanza si rivelò l’interrogatorio di testimoni, parenti delle vittime e di tutte le persone ritenute informate dei fatti. Pm e carabinieri ascoltarono le testimonianze e misero a confronto ogni dato emerso anche dalle attività tecniche, riuscendo a raccogliere sufficienti indizi per ritenere Marco Carella il reale autore dell’omicidio. Il giorno dell’agguato il sicario si affiancò con un’altra autovettura da cui partirono i colpi di fucile che uccisero la vittima. De Rocco era giunto a Foggia poche ore prima dell’omicidio, avrebbe dovuto effettuare lavori edili proprio in un’abitazione di Bruno Carella.