Operazione Darknet, da Rimini con articolazioni lucane: commento di Libera

“Complicità e indifferenza che sacrificano al profitto la vita delle persone” Libera Basilicata commenta l’operazione “darknet” della Guardia di Finanza di Rimini che ha colpito un’associazione criminale di matrice camorristica con articolazioni in Basilicata.

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rimini, con la collaborazione del G.I.C.O. di Bologna e dei colleghi di altri 14 Comandi Provinciali, hanno dato l’avvio ad una vasta operazione di polizia denominata “Darknet”. L’operazione partita in Emilia Romagna ed in contemporanea in altre sette regioni tra cui la Basilicata, che ha disarticolato un’associazione criminale di matrice camorristica; con base nella Bassa Romagna – in particolare a Cattolica, ma con ramificazioni e interessi economici anche in altre province (Avellino, Napoli, Salerno, Potenza, Matera, Pesaro-Urbino, Forlì-Cesena, Parma, Torino, Milano), con al vertice personaggi legati al clan dei Sarno e dei Casalesi.

Tra gli arrestati spiccano nomi noti di persone residenti in Basilicata, nella Val d’Agri e nel Metapontino, pluri-pregiudicati, gravati da condanne definitive per reati contro la persona e in materia di armi e per traffico di stupefacenti, appartenenti al “Clan dei Casalesi”.

Accanto a costoro, altri lucani residenti o domiciliati nella Val d’Agri e nel Metapontino, che avrebbero posto la propria attività al servizio del sodalizio nella consapevolezza della correlazione funzionale con gli obiettivi dello stesso. Nell’operazione quattro ditte, due a Viggiano, una a Policoro e un’altra a Montalbano sono state sequestrate.

Questa operazione – commenta Libera Basilicata – ancora una volta, ci invita a riflettere su quello che sta succedendo nella nostra regione. “La presenza criminale non è ai margini, ma è dentro le fessure della nostra società. E non possiamo dimenticare che la forza, ad esempio, delle mafie si ritrova proprio in quell’impasto di complicità, a volte anche di ignoranza, di indifferenza che gli permettono di prosperare e diffondersi”.