Blitz dei carabinieri, furti, droga e armi: 11 arresti nel Brindisino

Otto persone in carcere e tre ai domiciliari nell’ambito di una inchiesta dei carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana

 

E’ stata denominata “Crash&Money” l’indagine durata due anni, partita tra fine ottobre e gli inizi di novembre 2016, a seguito di un furto di un furgone nelle campagne di villa Castelli nel Brindisino, e proseguita sino al 2018. Undici persone sono state arrestate (otto in carcere e tre in regime di domiciliari) nell’ambito di un blitz condotto dai carabinieri della compagnia di Francavilla Fontana, con il supporto dei reparti territorialmente competenti, dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Puglia” e del Nucleo Cinofili Modugno (Bari).

 

I militari hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Brindisi, su richiesta della Procura. Gli indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reati di furto pluriaggravato in concorso, tentata estorsione, traffico di sostanze stupefacenti, porto di oggetti atti ad offendere, resistenza a pubblico ufficiale, ricettazione aggravata in concorso, detenzione e porto di armi da fuoco.

 

Dalle indagini è emerso che sono state fatte estorsioni ai danni di imprenditori locali di Villa Castelli e cavalli di ritorno di auto rubate nascoste nelle campagne. I soldi dei cavalli di ritorno venivano poi reimpiegati per lo smercio di sostanze stupefacenti. A un imprenditore di Villa Castelli fu chiesta la somma di 40mila euro. In quasi tutte le occasioni i finanziamenti erano concessi a tassi usurari. Tre imprenditori del Tarantino, ad esempio, si rivolsero al gruppo sgominato per chiedere finanziamenti dai 2mila a 30mila euro, con tasso di interesse elevato. Il primo caso di estorsione è avvenuto con modalità violente: due soggetti armati di fucile a volto coperto intimarono a un imprenditore di consegnare entro 24 ore 40mila euro. L’imprenditore si rifiutò e sporse denuncia. I taglieggiatori stavano per tornare alla carica, ma furono intercettati dai carabinieri. Uno dei due, un minorenne armato di arma lunga clandestina, è fu arrestato in flagranza di reato. L’altro scappò e venne identificato.