Bisceglie, 40enne disabile perseguitato: divieto di avvicinamento per 3 giovani

I fatti risalgono al mese di novembre del 2019, quando l’uomo, stanco delle numerose minacce e ingiurie quotidiane subite a causa della sua disabilità, andò dai carabinieri per denunciare i soprusi

Giovani, insensibili e pericolosi. Sono tre i ragazzi di Bisceglie che da oggi non potranno più avvicinarsi a un 40enne disabile che, stando alle indagini, non smettevano di perseguitare e molestare. Hanno 19, 21 e 22 anni e sono stati sottoposti alla misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa. I fatti risalgono al mese di novembre del 2019, quando l’uomo, stanco delle numerose minacce e ingiurie quotidiane subite a causa della sua disabilità, andò dai carabinieri per denunciare i soprusi.

Erano già due anni, secondo quanto raccontato ai militari, che il gruppo aveva preso di mira l’uomo.
La vittima ha raccontato di minacce quotidiane, con i giovani che spesso lo aspettavano anche sotto casa e in diverse ore del giorno. Offese e riferimenti sprezzanti con riferimento alla disabilità dell’uomo, costretto a vivere in uno stato di perenne ansia e paura, tanto da indurlo a modificare le proprie abitudini. Ma con scarsi risultati. In più circostanze la vittima, stanca di subire tutte quelle prevaricazioni, aveva tentato di affrontare gli aggressori, ottenendo in risposta solo reazioni ancora più violente da parte dei giovani che sono arrivati addirittura a lanciargli contro delle pietre.
Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire il quadro probatorio raccolto dai carabinieri nel corso delle indagini. Per il momento, in considerazione della gravità dei fatti, l’autorità giudiziaria ha emesso nei confronti dei tre la misura cautelare di divieto di avvicinamento.