Droga: nove arresti ad Andria, progettavano furto in caveau

I fatti contestati risalgono a febbraio-maggio 2019

 

Avevano creato una fitta rete di traffico di droga ad Andria e nei quartieri limitrofi e avevano anche pensato a svaligiare il caveau di un’azienda. Nove pregiudicati di Andria sono stati arrestati dalla Polizia per estorsione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, quattro sono in carcere e cinque ai domiciliari.

 

Stando alle indagini coordinate dalla Procura di Trani, il gruppo criminale aveva un giro di circa 50 clienti al giorno ai quali vendeva hashish e cocaina. Della droga si approvvigionava dalle città vicine utilizzando insospettabili incensurati per trasportare e custodire lo stupefacente. I fatti contestati risalgono a febbraio-maggio 2019.

 

L’inchiesta è partita dalla denuncia di un dipendente di un’azienda andriese di distribuzione alimentare “avvicinato” da un gruppo di persone che avevano tentato di estorcergli informazioni riguardanti la planimetria dell’azienda dove lavorava e dove si trovava un deposito utilizzato come caveau per contenere i guadagni. Secondo gli investigatori, la banda stava pianificando un “colpo”.

 

Di qui il nome dell’operazione chiamata “Caveau”. Indagando su questo è stato poi scoperto il traffico di droga gestito dalle stesse persone. In un anno di indagini la Polizia ha eseguito diversi arresti in flagranza di pusher e sequestrato oltre un chilo e mezzo di droga.