Esiti autopsia del tifoso del Vultur Rionero investito lo scorso gennaio a Vaglio Basilicata

“E’ verosimile ritenere che” Fabio Tucciariello – il tifoso della Vultur Rionero (Eccellenza lucana), di 39 anni, morto lo scorso 19 gennaio, a Vaglio Basilicata (Potenza) dopo essere stato investito da un’auto guidata da un supporter del Melfi, Salvatore Laspagnoletta, di 30 – “offrisse parzialmente le spalle al veicolo investitore al momento dell’impatto”.

E’ quanto emerge dall’autopsia eseguita dal medico legale, Aldo Di Fazio: il tifoso della Vultur avrebbe quindi “riportato le lesioni lacerative del volto nella fase di proiezione al suolo, rappresentato da una superficie irregolare”, ovvero “asfalto consumato ricoperto da brecciolina”.

Nella notte tra il 19 e il 20 gennaio scorso, la Polizia arrestò 26 persone: con l’accusa di omicidio volontario Laspagnoletta (poi ai domiciliari dallo scorso 6 febbraio) e 25 tifosi della Vultur, accusati invece di violenza privata, tentate lesioni aggravate, danneggiamento e detenzione aggravata di oggetti atti ad offendere Per il prossimo 7 luglio, inoltre, nel Palazzo di giustizia di Potenza il gup Teresa Reggio ha fissato un’udienza in camera di consiglio per esaminare le istanze di sospensione del procedimento per messa alla prova, richieste dagli avvocati di 24 tifosi coinvolti nella vicenda: Vincenzo Di Lorenzo, Giuseppe Walter Mecca, Davide Di Pierro, Andrea Mecca, Savino Gerardo Labella, Gianni Pietragalla, Donato Tirriciello, Raffaele Falaguerra, Attilio Emidio Capobianco, Antonio Barozzino, Michele Tirriciello, Alessandro Tirriciello, Raffaele Mariano Curto, Francesco Traficante, Pasquale Pietragalla, Pasquale Archetti, Michele Pio Corella, Donato Sabino, Michele Maulà, Gianluca Stolfi, Raffaele Storelli, Vittorio Pitoia, Antonio Ramunno e Fabio Minore. (ANSA).