Medici assenteisti in Puglia: la Corte dei Conti dispone archiviazione per i danni erariali

Si tratta dei medici sottoposti la scorsa estate a misure cautelari nell’ambito di due distinte indagini delle Procure di Bari e Trani, poi sottoposti a procedimento disciplinare e in gran parte licenziati dalla Asl

 

Nessun danno erariale, per i medici degli ospedali di Monopoli e Molfetta, accusati di assenteismo. Si tratta dei camici bianchi sottoposti la scorsa estate a misure cautelari nell’ambito di due distinte indagini delle Procure di Bari e Trani, poi sottoposti a procedimento disciplinare e in gran parte licenziati dalla Asl. E la Procura regionale della Corte dei Conti della Puglia ha disposto l’archiviazione delle contestazioni su presunti danni erariali causati dalle assenze dal servizio.

 

Lo rendono noto i difensori di alcuni dei medici coinvolti, gli avvocati Michele Laforgia e Saverio Nitti. Nel decreto di archiviazione si legge che nonostante fosse stato già risarcito il danno patrimoniale subito dall’amministrazione danneggiata, la magistratura contabile aveva contestato l’ulteriore danno all’immagine calcolato in sei mensilità dell’ultimo stipendio, in applicazione della “riforma Madia” del 2016, prima ancora dell’accertamento della responsabilità in sede penale e indipendentemente dal numero e dalle ragioni delle assenze.

 

Ma parte di quella riforma è stata di recente giudicata incostituzionale dalla Consulta e così la Procura regionale della Corte dei Conti ha archiviato le contestazioni. I procedimenti aperti dalla magistratura contabile pugliese riguardano più di venti medici coinvolti nelle due inchieste delle Procure di Trani e Bari per presunti episodi di assenteismo, molti dei quali arrestati un anno fa e in attesa di giudizio dinanzi ai Tribunali penali.