Monopoli (Ba), anziani truffati in casa: due arresti

Si facevano consegnare con l’inganno denaro in contante e gioielli, facendo leva sul legame tra nonni e nipoti

 

Facevano leva sull’amore incondizionato dei nonni verso i nipoti e se ne approfittavano per estorcergli denaro. In due, presunti truffatori senza scrupoli di origini napoletane, sono stati arrestati dai carabinieri di Monopoli, con l’accusa di truffa aggravata ai danni di anziani indifesi.

 

Si tratta di un 27enne e di una 26enne che, stando alle accuse, avrebbero messo a segno tre truffe nel corso del 2019. Le vittime erano anziani residenti a Bari, Polignano a Mare e Monopoli. E la coppia avrebbe concluso anche una quarta truffa, se i parenti della vittima non si fossero accorti per tempo di ciò che stava accadendo, sventando il colpo.

 

Secondo le indagini, i due erano soliti organizzare meticolosamente ogni truffa, scegliendo l’anziano da colpire e studiandone le parentele. Incaricavano poi dei complici per contattare telefonicamente la vittima di turno e poi anche chi fisicamente si presentava a casa sua per riscuotere il denaro. La scusa era sempre la stessa: un uomo, spacciandosi per avvocato, telefonava all’anziano, avvertendolo che suo nipote si trovava nei guai, bloccato in caserma. E per rilasciarlo, occorreva una sorta di cauzione in denaro. Il nonno, ovviamente disponibile a pagare e spesso solo in casa, a quel punto apriva le porte ai malviventi. Non solo soldi, ma a volte i presunti truffatori riuscivano a farsi consegnare anche gioielli e altri oggetti preziosi.

 

L’attività illecita avrebbe fruttato circa 17mila euro. L’ipotesi degli inquirenti è che il gruppo possa aver colpito anche in altre province del territorio nazionale, potendo contare su una organizzazione in grado di fornire documenti falsi e sim contraffatte. Il tutto per poter prenotare camere di albergo o auto a noleggio. Dei due indagati, uno si trova agli arresti domiciliari. La giovane, invece, è stata portata in carcere.