Covid19, Emiliano scarica le carceri e la polizia penitenziaria pugliese

Insorge il sindacato: “Non siamo stati mai ascoltati dal governatore”

 

Il SAPPE, il sindacato autonomo penitenziaria, ha più volte fatto emergere la sua preoccupazione in merito al contagio tra i carcerati. Dopo le rivolte che hanno caratterizzato anche le carceri pugliesi, che hanno avuto il clou con l’evasione di ben 72 detenuti da Foggia, il SAPPE, non avendo ricevuto alcuna notizia, ha più volte chiesto anche attraverso i mass media, un intervento poiché la preoccupazione era ed è che, un eventuale contagio all’interno delle carceri pugliesi, potrebbe scatenare tragedie immani.

 

Al silenzio assordante del governatore pugliese, ha parlato il prof. Pier Luigi Lopalco luminare della materia. Lopalco ha spiegato che sottoporre chi è in trincea al tampone senza che stia male è inutile. Visione non condivisa dal sindacato che vuole tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori, considerato che altre regioni tra le quali Sicilia, Campania, Umbria, Toscana, Veneto, altri professori hanno deciso di sottoporre a test chi lavora in prima linea a contatto con le persone, compreso il personale delle carceri.