Minervino Murge (BAT): percepivano illecitamente fondi Ue agricoltura, 18 indagati

Sequestrati oltre 380mila euro di fondi Ue per l’agricoltura percepiti illegalmente. Secondo l’accusa gli indagati avrebbero per anni ottenuto beni illeciti, con la complicità dei pubblici ufficiali

 

 

Fondi europei intascati illecitamente, con la complicità dei pubblici ufficiali. Con questa accusa a Minervino Murge la guardia di finanza ha eseguito un sequestro preventivo per oltre 380mila euro nei confronti di una cooperativa e 17 persone. Tra di loro anche 4 amministratori comunali di cui tre ancora in servizio e uno in pensione. Gli altri 13 sono agricoltori dello stesso paese. Il sequestro è stato disposto dalla procura di Trani nell’ambito di un’indagine su una presunta truffa ai danni dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, l’ente che eroga i finanziamenti stanziati dall’Unione Europea ai produttori agricoli.

 

Secondo l’accusa, gli indagati avrebbero intascato indebitamente i fondi, grazie ad autocertificazioni false sulla conduzione di quote di terreni comunali che sin dal 1976 sarebbero passate di mano in mano, illecitamente, anziché essere restituiti al Comune. Con queste false attestazioni, per il tramite dei Centri di assistenza agricola, avrebbero poi inoltrato per via telematica all’Agea le domande di aiuto all’agricoltura per le campagne dal 2016 al 2018, ottenendo così contributi che non gli spettavano. “Una prassi che l’ente locale ha avallato per decenni” si legge nel provvedimento di sequestro, che continua: “così, il demanio civico di quel Comune, che doveva essere destinato ai meno abbienti e assegnato secondo le regole della pubblica evidenza, è divenuto preda di interessi in netto contrasto con la sua vocazione”.