San Cesario (Le), altro bimbo aggredito da cane: non è grave

Stava giocando davanti alla sua casa: bambino di 3 anni azzannato alla fronte dal cane di famiglia. Non è grave. L’incidente avvenuto a poche ore dalla tragedia di Tricase, dove un bimbo di 8 mesi ha perso la vita in seguito all’aggressione del cane di famiglia

A poche ore dalla tragedia di Tricase, dove un bimbo di 8 mesi ha perso la vita in seguito all’aggressione del cane di famiglia, un altro bambino è stato azzannato da un cane. Questa volta, per fortuna, non il piccolo in pericolo di vita. 

Un altro bimbo aggredito da un cane, questa volta per fortuna in modo non grave. È successo ieri, all’ora di pranzo, a San Cesario, in provincia di Lecce. Il bambino, tre anni, stava giocando davanti all’abitazione dove vive insieme alla sua famiglia di circensi, quando il cane, un meticcio regolarmente detenuto, lo ha azzannato al volto, provocandogli una profonda ferita all’altezza del sopracciglio destro. Il piccolo è stato subito trasportato al Vito Fazzi di Lecce, dove i medici hanno medicato e ricucito il taglio con parecchi punti di sutura. Solo una cicatrice e tanto spavento: il bambino sta bene. Non è andata così per il bimbo di 8 mesi che solo poche ore prima, a causa di un incidente simile, ha perso la vita a Tricase, sempre nel leccese. Il neonato era stato aggredito dal cane di famiglia, un corso di razza. La tragedia all’ora di cena, in pochi attimi, davanti agli occhi della mamma e della nonna del piccolo. A nulla è valsa la corsa disperata in ospedale: per il bambino non c’è stato nulla da fare. Anche in questo caso ad aggredire è stato il cane di famiglia, accudito in casa da quattro anni. Il piccolo era in braccio alla mamma, stavano giocando. Poi la donna lo ha posato sul prato del giardino, solo per un attimo, tenendolo sempre d’occhio. Ma quel singolo attimo è bastato al cane per avventarsi sul bambino. Così in fretta che la mamma non ha potuto fare nulla per soccorrerlo.