Operaio lucano morto a Milano, si attende l’autopsia

Solo dopo l’autopsia la salma di Raffaele Ielpo sarà restituita alla famiglia e potrà rientrare in Basilicata.

La data dell’esame sul corpo del 42enne di Lauria non è ancora stata fissata. La procura di Milano, intanto, ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo a carico di ignoti. Il sospetto è che il crollo del cunicolo che ha travolto l’operaio sia stato innescato da una infiltrazione d’acqua dalla falda acquifera.

Ielpo si è liberato da solo dalle macerie e quando è stato soccorso dai colleghi era cosciente. Così come parlava e respirava all’arrivo del 118 e dei vigili del fuoco. Solo al momento del trasporto in ospedale ha perso i sensi e il suo cuore, nonostante le manovre di rianimazione, non ha mai ripreso a battere. E’ probabile, dunque, che la morte sia stata causata da una lesione interna.

Dopo l’incidente nel cantiere della metropolitana M4 che è costato la vita al caposquadra lucano, oggi l’assessore alla Mobilità del Comune di Milano, Marco Granelli, e quella al Lavoro, Cristina Tajani, hanno incontrato i rappresentanti dei sindacati Cgil-Cisl-Uil. I lavoratori hanno scioperato per 24 ore chiedendo più sicurezza.