Attentati Foggia, alla manifestazione di Libera anche il procuratore Volpe e il presidente Emiliano

“Noi domani ci saremo alla manifestazione di Libera. È un modo per dimostrare che lo Stato c’è ed è accanto ai cittadini perbene”. Ad annunciarlo, il procuratore di Bari, Giuseppe Volpe. Al suo fianco anche il procuratore aggiunto e coordinatore della Dda di Bari, Francesco Giannella e l’ex pm di Bari ora sostituto della Dna, Giuseppe Gatti. La manifestazione è stata organizzata dall’associazione Libera e dal suo presidente Don Luigi Ciotti, dopo l’escalation di atti criminosi che si sono susseguiti in pochi giorni nel capoluogo dauno. E anche il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano ha fatto sapere che sarà presente: “Serve l’intera società italiana e pugliese al fianco di Foggia. Questa città – ha aggiunto Emiliano – da tempo viene soffocata da una morsa mafiosa che, evidentemente, pensa che chi resiste alle estorsioni debba essere spaventato e intimidito”. Dall’inizio dell’anno, lo ricordiamo, si contano già, solo a Foggia, tre incendi dolosi a due bar e ad una macelleria, e ancora il 2 gennaio l’omicidio di Roberto D’Angelo e la bomba, il giorno seguente, sotto l’auto del manager sanitario Cristian Vigilante. “Occorre ribadire con forza e fermezza il nostro totale impegno per un futuro migliore della Capitanata intera, più sicura, più vivibile, più serena. Insieme a tutti i cittadini saremo a Foggia alla manifestazione promossa da Libera contro le mafie e la violenza”. Queste invece le parole del sindaco di San Severo, Francesco Miglio, che in una nota ha annunciato di aver organizzato un pullman, “messo gratuitamente a disposizione di quanti intendono partecipare e non hanno la possibilità di raggiungere in maniera autonoma la città capoluogo. Il raduno è previsto alle ore 14:00 di venerdì 10 gennaio dinanzi la Villa Comunale”. Infine, hanno annunciato la propria presenza anche alcuni esponenti di Forza Italia: il commissario regionale in Puglia, Mauro D’Attis, il vice commissario Dario Damiani e il coordinatore provinciale di Foggia, Raffaele Di Mauro. E intanto l’Anpi e Libera Molise e Basilicta lanciano un appello al presidente del Consiglio “di adottare provvedimenti urgenti ed efficaci come, in via straordinaria, in altri periodi è stato fatto in Sicilia, Campania e Calabria in circostanze eccezionalmente simili. Qui non passa giorno – prosegue la nota – senza “episodi inquietanti, estorsioni, attentati intimidatori, rapine, racket, pizzo, furti, caporalato, spaccio, gioco d’azzardo, sfruttamento della prostituzione, vessazioni, minacce, e tentativi di controllare appalti, subappalti, gare pubbliche”, con “Comuni sciolti per mafia e oltre 300 persone assassinate negli ultimi 20 anni”.