Bari, furto alla Casa di Pandora, il centro per bambini autistici

Hanno portato via una cassa per l’amplificazione con microfono, utilizzata durante gli eventi, una macchinetta per il caffè, alcuni cavi elettrici e giochi educativi per i bambini. Questo il bottino dei ladri che nelle scorse ore si sono introdotti nella Casa di Pandora, il centro per bambini autistici, in via Napoli, inaugurata a settembre scorso. A darne notizia, l’associazione che gestisce la struttura Asfa Puglia sulla sua pagina Facebook: “Colpire la nostra casa significa colpire noi genitori, colpire i nostri sogni,permettere allo sconforto di prendere il sopravvento. Siamo quotidianamente impegnati come volontari nel raccogliere fondi per far si che il nostro centro diventi un posto meraviglioso e che aiuti i nostri figli a crescere serenamente, e tanti sacrifici sono stati vanificati da qualche ladruncolo in cerca di chissà cosa”. Il sindaco Antonio Decaro è immediatamente intervenuto sulla vicenda, esprimendo massima solidarietà e vicinanza alle famiglie che solo grazie ai loro sforzi e alla loro determinazione, hanno avviato le attività del centro, che sarebbero dovute riprendere proprio in questi giorni, dopo le festività natalizie: “La cosa che più sorprende di questa vicenda – ha dichiarato il primo cittadino – è la voglia dei genitori che hanno dato vita alla Casa di Pandora, di archiviare rapidamente l’accaduto e andare avanti ricominciando, sin da subito, a sorridere con i loro bambini. Questo dipende sicuramente dal fatto che le famiglie che animano l’associazione ASFA Puglia sono composte da donne e uomini abituati a guardare il lato positivo delle cose che accadono nella vita. Noi, però, dobbiamo essere capaci di indignarci per conto loro, dobbiamo vergognarci di quei nostri concittadini che la scorsa notte hanno violato la bellezza di quel luogo e, se anche non hanno portato via oggetti di grande valore, hanno compiuto ugualmente un’azione indegna”.