ArcelorMittal, arriva parere favorevole di pm di Taranto sulla proroga sull’uso di Afo2

Parere favorevole dei pm di Taranto alla richiesta di proroga presentata dai commissari dell’ex Ilva in Amministrazione straordinaria sull’uso dell’Altoforno 2, sequestrato e dissequestrato più volte nell’inchiesta sulla morte dell’operaio Alessandro Morricella. I commissari chiedono un anno di tempo per ottemperare alle prescrizioni di automazione del campo di colata. La decisione spetta al giudice Francesco Maccagnano, dinanzi al quale si svolge il processo sulla morte di Morricella, che si esprimerà tra l’11 e il 12 dicembre.Venerdì 13, se non dovesse essere autorizzata la proroga della facoltà d’uso di Afo2, scatterebbe lo spegnimento dell’altoforno perché scadono i tre mesi concessi dal Tribunale del Riesame per ottemperare alle prescrizioni. La Procura ha intanto dato parere favorevole alla richiesta di proroga dopo aver letto la relazione depositata dal custode giudiziario del siderurgico Barbara Valenzano. Frattanto, il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, al termine del World Energy Outlook 2019 che si è tenuto a Roma, ha ripercorso la trattativa difficile con i Mittal, delineando poi le future azioni di Governo. Il premier non ha poi confermato le voci secondo cui ArcelorMittal, attraverso una lettera, avrebbe proposto di lasciare Taranto in cambio di un miliardo di euro. “Con Mittal c’è un negoziato in corso, abbiamo delle controproposte molto efficaci nella direzione che avevamo concordato, il negoziato è solo all’inizio. Il dossier è complesso e delicato e non possiamo svelare dettagli di un negoziato in corso, quello che posso anticipare senza svelare in questo momento delle questioni che rimangono riservate che è prevista anche la partecipazione di aziende a partecipazione pubblica” ha dichiarato il presidente Conte.