Compravendita illegale di loculi al cimitero di Rionero in Vulture (PZ): sei arresti

Corruzione, concussione, peculato, turbata libertà degli incanti, soppressione di cadaveri. Questi alcuni dei reati contestati dalla Procura della Repubblica di Potenza che hanno portato all’esecuzione di 6 provvedimenti cautelari tra carcere e domiciliari e ad un divieto di esercizio dell’attività imprenditoriale nonché ad un sequestro preventivo per equivalente sui beni degli indagati.

Dalle indagini è emerso un vero e proprio sistema che vedeva coinvolti alcuni funzionari pubblici del Comune di Rionero in Vulture ed un gruppo di società facenti capo agli Aiuola, famiglia che da anni controllava il cimitero comunale.

Nel dettaglio si era consolidato col tempo un posizionamento monopolistico nella gestione del cimitero che portava addirittura alla macabra consuetudine che voleva l’estumulazione delle salme dai loculi per liberarli e rivenderli illecitamente ad un prezzo triplicato, per poi disfarsi dei resti delle salme gettandole in vere e proprie fosse comuni.

Le indagini hanno altresì evidenziato che la stessa famiglia Aiuola, attraverso una società controllata, gestiva il cimitero di Orta Nova, Comune in provincia di Foggia, dove si sono registrati analoghi episodi di corruzione di un amministratore comunale.