Un altro “piccolo arsenale” scoperto dai Carabinieri, stavolta a Senise nel potentino

Una “Santabarbara” di armi non denunciate all’Autorità di pubblica sicurezza. Il possessore arrestato dai Carabinieri.

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Senise hanno arrestato in flagranza di reato un 56enne della zona, responsabile di detenzione abusiva ed illegale di armi, anche clandestine.

Nel dettaglio i militari, durante l’esecuzione di mirati servizi finalizzati a verificare il rispetto della normativa in materia di detenzione e custodia delle armi, hanno effettuato una perquisizione all’interno di un locale utilizzato in via esclusiva dall’uomo nel comune di Senise.

I militari raccontano descrivono così la scoperta: “Nella circostanza gli operanti hanno rinvenuto e sequestrato più di 140 armi, in gran parte da sparo, tra cui 47 fucili e 82 pistole, di vario calibro, 12 sciabole, 22 baionette e persino 1 cannone tipo obice 105/22, risalente al dopoguerra, ma che, seppur reso inefficiente, qualora si trovasse in mani sbagliate, potrebbe essere riutilizzato”.

I primi accertamenti hanno consentito di stabilire che il soggetto, dopo avere ereditato parte delle armi dal padre, che ne aveva regolarmente denunciato il possesso, ha omesso di darne comunicazione alle Autorità di pubblica sicurezza e di indicare la variazione del luogo di detenzione, non essendo, pertanto, destinatario dell’autorizzazione.

All’esito delle verifiche i Carabinieri lo hanno tratto in arresto. Sono in corso ulteriori approfondimenti investigativi al fine di stabilire l’esatta provenienza delle altre armi prive di matricola nonché la destinazione di talune risultate denunciate a nome del defunto e non rinvenute in possesso del figlio.