Canosa di Puglia, arrestato pugile 19enne: picchiò ragazzo audioleso

Incastrato da un tatuaggio sul dito. E’ stato arrestato a Canosa di Puglia, Michele Lorusso, pugile 19enne, ora ai domiciliari, che insieme a un altro ragazzo, attualmente ricercato dalla polizia, aveva picchiato nella notte fra giovedì 1 e venerdì 2 agosto un ragazzo audioleso di 29 anni, intervenuto per difendere il fratello 25enne, a cui era stato sottratto il cellulare. Sul posto erano intervenuti due vigilanti e degli agenti del locale commissariato.

Il pestaggio era avvenuto a Canosa in zona Piano San Giovanni, la svolta nelle indagini è arrivata proprio con le immagini riprese dalle telecamere a circuito chiuso della zona. A mettere gli agenti, guidati dal vicequestore Raffaele Fiantanese, sulle tracce del giovane sarebbe stato anche il tatuaggio sul dito di una mano. Restano, invece, da identificare gli altri componenti del branco che la notte della festa patronale di Canosa avevano sottratto il telefono cellulare al fratello della vittima, dimenticato su una giostra, con funzionalità dedicate alle persone sorde.

I due ragazzi dovranno rispondere di rapina impropria e lesioni aggravate, le accuse messe nero su bianco dalla gip di Trani, Lucia Anna Altamura, che ha accolto la richiesta del pm Giuseppe Francesco Aiello.