Usura a Bari, intera famiglia gestiva i prestiti: cinque le condanne

Cinque condanne a pene comprese tra i sei e i quattro anni di reclusione sono state inflitte nei confronti di appartenenti alla famiglia di usurai Capodiferro del quartiere San Girolamo di Bari. La sentenza è stata emessa al termine di un processo celebrato con il rito abbreviato. Le indagini della Guardia di Finanza, coordinate dalla Procura di Bari, portarono nell’ottobre 2018 all’arresto degli imputati e al sequestro di beni per circa 1,3 milioni di euro nell’operazione che fu ribattezzata ‘Ragnatela’. Il sequestro non riguardò solo gli odierni imputati ma anche alcuni componenti della famiglia Montani del quartiere San Paolo di Bari. Le intercettazioni telefoniche e ambientali avevano documentato l’attività usuraria del pluripregiudicato barese Domenico Capodiferro (oggi condannato a 6 anni di reclusione), operante principalmente nei quartieri di San Girolamo e San Paolo, avvalendosi anche della concreta collaborazione dei familiari e di un proprio fiduciario. In particolare, oltre il capofamiglia, sono stati condannati la moglie Lucia Mininni e la figlia Ivana Capodiferro alla pena di 4 anni, il genero Giuseppe Farella e il braccio destro Ugo Montelli a 4 anni e 8 mesi di reclusione.