Manduria, per la morte di Antonio Stano, indagati altri quattro minorenni

Resta alta l’attenzione degli inquirenti sul caso della morte di Antonio Stano, il pensionato 66enne di Manduria che per anni è stato picchiato e torturato in casa sua da una baby-gang, composta da almeno 14 ragazzini, la maggior parte dei quali minorenni. E proprio in queste ore, altri quattro ragazzi sarebbero ora indagati per le torture inflitte in più occasioni ad Antonio morto il 23 aprile scorso dopo 18 giorni di ricovero e due interventi chirurgici. Tre dei quattro nuovi indagati, tra i 15 e 17 anni, sono stati invitati a presentarsi per l’interrogatorio il 22 maggio prossimo dinanzi al procuratore per i minorenni Antonella Montanaro. Gli indagati salgono così a 18. I quattro ragazzi – come riportato da alcuni quotidiani locali – sarebbero stati identificati attraverso l’analisi dei video dei pestaggi e dalle rivelazioni di altri minori coinvolti. L’accusa è di concorso in tortura con l’aggravante della crudeltà. Per gli stessi reati sono in carcere dal 30 aprile scorso sei minorenni e due maggiorenni. Sette, finora, gli episodi contestati dagli inquirenti e diffusi sul web e nelle chat di WhathsApp dalla cosiddetta ‘comitiva degli orfanelli’ di cui facevano parte alcuni degli indagati.