Novello sposo soccorre un turista – bersagliere con un defibrillatore degli “Amici del cuore”

ph Uccio Mastrosabato

Lo spirito di servizio di un novello sposo, medico di professione, e la presenza di un defibrillatore dell’associazione Amici del Cuore nelle immediate vicinanze della chiesa dove quest’ultimo si era appena sposato, hanno permesso il pronto intervento nella mattina del 18 di maggio su un turista colto da infarto in Piazza San Francesco d’Assisi a Matera.

Non ha avuto dubbi, il soccorritore, di origini albanesi, residente a Perugia, appena convolato a nozze con una materana, dopo essersi resosi conto della presenza di un cittadino riverso per terra ad accertarsi prima delle condizioni di salute dello stesso e poi a servirsi dello strumento posizionato lì a pochi metri. Ora il turista – che da quanto si apprende – è un bersagliere di oltre 60 anni originario de L’Aquila a Matera per il 67 esimo raduno –  si trova comunque presso l’ospedale Madonna delle Grazie di Matera per gli accertamenti del caso.

L’associazione Amici del Cuore coglie l’occasione per ringraziare il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri che ha creduto nel progetto degli Amici del cuore: ad oggi infatti in città sono posizionati ben dieci defibrillatori monitorati costantemente in remoto dallo stesso sodalizio e risultano formati per l’utilizzo ben 70 vigili urbani.

Di Francesco Giusto

Salvare la vita ad un uomo nel giorno del proprio matrimonio, subito dopo aver ricevuto la consacrazione, all’uscita dalla chiesa è forse una di quelle storie che difficilmente ci capiterà di riascoltare nel corso della nostra vita e forse anche per lui, medico di professione, di origini albanesi, residente a Perugia, convolato a nozze a Matera con una materana, sarà difficile dimenticare questa giornata dal forte carico di emozioni positive:

sposare la donna della propria vita e tenere al contempo in vita, donare la speranza, ad un uomo che quel giorno incappava in un principio d’infarto, servendosi di un defibrillatore dell’Associazione Amici del Cuore posizionato lì pochi metri dalla chiesa di San Francesco d’Assisi;

e anche se lui, il nostro eroe del giorno, vuole rimanere nell’anonimato, cosa che rende il suo gesto ancora più carico di autentico slancio verso il prossimo, non possiamo non rendergli omaggio sottolineando il suo spirito di servizio, il suo nobile gesto di solidarietà, la sua prontezza di riflessi.

Una storia che, probabilmente, non avrebbe avuto lo stesso esito, se nei mesi scorsi, l’associazione Amici del Cuore, in collaborazione con il Comune di Matera, non avesse posizionato in 10 punti sensibili della città, in quanto a numerosità di gente che li frequenta e lontananza dai presidi ospedalieri, come quello accanto alla chiesa di San Francesco d’Assisi, altrettanti defibrillatori utili com’è noto al primo soccorso in caso di principi d’infarto.

Ora il turista – che da quanto si apprende – è un bersagliere di oltre 60 anni originario de L’Aquila, a Matera per il 67 esimo raduno nazionale – si trova comunque presso l’ospedale Madonna delle Grazie per gli accertamenti del caso. L’associazione Amici del Cuore coglie l’occasione per ringraziare il sindaco di Matera Raffaello De Ruggieri per aver creduto nel progetto: ad oggi infatti risultano formati per l’utilizzo dei defibrillatori anche 70 vigili urbani ed è fortemente intenzionata a rintracciare il novello sposo per tributare lui la meritata onorificienza.