Foggia, 23enne ai domiciliari gestiva estorsione ai danni di un uomo

Accadeva a Ordona, in provincia di Foggia. Dove un 23enne ai domiciliare con l’aiuto di una donna che aveva avuto una storia con uomo, ricattavo ques’ultimo estorcendogli denaro. La storia tra la donna e l’uomo era andata avanti anche con scambi di foto hot scambiate sui sociale. Le stesse sarebbero state strumento di ricatto. E proprio il 23enne da casa gestiva l’estorsione, invitando la donna a ricattare l’uomo. La vicenda è stata scoperta dagli agenti della squadra mobile di Foggia che hanno dato esecuzione all’ordine di applicazione di misura cautelare in carcere, nei confronti del 23enne, Gianluca Spatuzza. L’attività investigativa, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, è scaturita dalla denuncia sporta dalla vittima circa fatti accaduti alla fine del mese di giugno e l’inizio di luglio 2018. Supportate anche da attività tecniche, le indagini hanno consentito di appurare che il 23enne, mentre si trovava agli arresti domiciliari, “telecomandava” telefonicamente una donna, impartendole le direttive da seguire, al fine di estorcere del denaro ad un uomo con il quale la stessa aveva avuto uno scambio di conversazioni e foto intime sui social network. Il ricatto, finalizzato nell’estorcere una somma di 750 euro, consisteva nel fatto che la donna avrebbe inviato le foto ritraenti l’uomo nudo alla moglie e ai parenti. La vittima ha ricevuto messaggi estorsivi dalla donna in più occasioni, fino al momento della consegna della somma richiesta.