Un gommone con a bordo circa 2,5 tonnellate di marijuana è stato bloccato, dopo un inseguimento, al largo di Brindisi dai militari della Guardia di finanza. Quattro scafisti di nazionalità albanese sono stati arrestati. A Bordo del natante è stato trovato anche un fucile mitragliatore kalashnikov.
Gli scafisti quando hanno visto le vedette della Guardia di Finanza, hanno tentato di disfarsi del carico, gettando in mare numerosi involucri contenenti la droga.
Gli equipaggi delle unità navali delle Fiamme Gialle sono riusciti, dopo un breve inseguimento ad elevata velocità, a fermare ed abbordare il gommone. Con l’ aiuto di un elicottero del Corpo, si è poi proceduto al recupero dei pacchi lanciati in mare. Al termine delle operazioni, sono stati ritrovati 10 colli di sostanza stupefacente tipo marijuana in mare e 105 colli rimasti a bordo del gommone, sul quale è stato rinvenuto anche un fucile mitragliatore Kalashnikov completo di caricatore e 30 cartucce. Il gommone, lungo circa 10 metri, dotato di due potenti motori fuoribordo, è stato sequestrato e condotto agli ormeggi della Sezione Operativa Navale Guardia di Finanza di Otranto (Lecce). Gli scafisti, due 30enni, un 40enne ed un 37enne, dovranno rispondere, tutti di nazionalità albanese, sono stati arrestati per detenzione e traffico internazionale di stupefacenti, oltre che per possesso di armi da guerra e posti a disposizione della competente Autorità Giudiziaria. Due dei quattro arrestati hanno precedenti specifici in materia di traffico di stupefacenti e risultano essere destinatari di provvedimenti restrittivi. La marijuana sequestrata dai finanzieri era confezionata in numerosi colli di varie dimensioni, per un peso di circa 2.517 kg., che complessivamente al mercato clandestino avrebbe fruttato al dettaglio – secondo gli investigatori – oltre venti milioni di euro.
