Tratta e prostituzione. A Potenza convegno Cestrim su “persone, non schiave”

Don Marcello Cozzi

Don Marcello Cozzi, presidente Cestrim

L’importanza dell’essere umani, con tutto ciò che questo comporta. Parte da questo assunto il convegno promosso dal Centro Studi e Ricerche sulle Realtà Meridionali in collaborazione con l’Università della Basilicata e tenutosi presso l’Aula Magna del Polo Umanistico a Potenza. Un appuntamento dedicato alle vittime di tratta e prostituzione: condizione di miseria presente nelle nostre città ma che non tocca più di tanto i sentimenti degli italiani. Comprendere le loro ansie e necessità – è emerso – è una sfida globale che inizia a pochi passi da casa. A parlarne, tra gli altri, la dottoressa Federica Gaspari, psicologa presso una cooperativa romana.

Il Cestrim, presieduto da Don Marcello Cozzi, ha realizzato un progetto regionale d’integrazione denominato “Persone, non schiave” con l’obiettivo di offrire un aiuto nel quotidiano e dare l’opportunità di formarsi per avere un lavoro. L’identikit base rimanda per lo più a giovani donne nigeriane, ospitate in apposite strutture oltre che raggiunte con tre unità operative mobili lì dove sono abusate. Una attività di recente confluita anche in un protocollo d’intesa sottoscritto presso la Prefettura del capoluogo lucano.