Scommesse e Gioco d’Azzardo. Chiuse 12 sale giochi vicino scuole a Bari, Palermo e Napoli

La Polizia di Stato ha effettuato, nelle città di Bari, Napoli e Palermo una maxi operazione denominata “Reset” che ha portato alla chiusura di 12 sale giochi, strategicamente ubicate nei pressi di alcune scuole frequentate da minorenni.

L’obiettivo è stato prevenire e reprimere il fenomeno del gioco illegale e delle scommesse clandestine, nonché le infiltrazioni della criminalità organizzata, anche mafiosa, nel settore dei giochi e delle scommesse, fonte di grandi guadagni per la malavita.

A Bari, in particolare, i poliziotti hanno notato entrare alcuni minorenni in sale scommesse strategicamente ubicate nei pressi di alcune scuole. Queste sale, immediatamente controllate, sono risultate abusive e, pertanto, sanzionate. Il fenomeno dei minori che scommettono è oggetto di particolare attenzione da parte della Polizia di Stato che, periodicamente, effettua mirate azioni preventive e di contrasto.

L’operazione ha coinvolto circa 300 poliziotti dei “Nuclei della Polizia dei Giochi e delle Scommesse”, istituiti presso il Servizio Centrale Operativo (SCO), con la partecipazione delle Squadre Mobili e delle Divisioni Anticrimine delle Questure coinvolte e dei Reparti Prevenzione Crimine operanti su quei territori.