Omicidio Antonio Mastrodonato: fermate quattro persone

Un controllo più capillare del traffico di droga sul territorio di Trani sarebbe il vero motivo dietro la morte di Antonio Mastrodonato, ucciso con cinque colpi di arma da fuoco, a Trani il 12 febbraio scorso.

Le indagini hanno portato al fermo di indiziato di delitto, emesso dalla locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, di quattro soggetti ritenuti responsabili a vario titolo dell’omicidio: Alessandro Brescia, intercettato all’aeroporto di Bari mentre rientrava dal Belgio, Alessandro Corda, Duda Albi e Vitolano Giulio. Le indagini, che hanno visto una stretta collaborazione tra Carabinieri e Polizia di Stato, hanno evidenziato che il giorno prima dell’omicidio, nelle vicinanze di una sala giochi di Via Superga, si era verificata un’animata discussione tra la vittima, alcuni suoi amici e altri soggetti, poi degenerata. I fermati, il giorno successivo, hanno cercato ripetutamente la vittima nel suo quartiere, trovandolo solo nel primo pomeriggio.

Un conflitto pericoloso soprattutto perchè svoltosi in pieno giorno, mentre una donna portava in giro il proprio bambino nel passeggino, come emerso dalle immagini delle telecamere di sicurezza.