Due cittadini marocchini intossicati da un braciere a Massafra

Due giovani coniugi marocchini di 31 e 21 anni, vittime di grave intossicazione da monossido di carbonio, avvenuta in ambiente domestico, a Massafra (Taranto), per l’accensione durante le ore notturne di un braciere, sono stati sottoposti a ossigenoterapia iperbarica in emergenza nel Centro di Medicina Iperbarica dell’ospedale militare di Taranto.

Allarmati dai forti sintomi neurologici avvertiti la mattina al risveglio, i coniugi hanno raggiunto il Punto di Primo Intervento dell’ospedale di Massafra, da dove, dopo le prime cure, sono stati trasferiti in codice rosso al pronto soccorso del nosocomio tarantino. In seguito sono stati sottoposti ad ossigenoterapia. E’ la seconda volta in pochi giorni, dall’inizio del 2017, che il Centro ospedaliero militare di Taranto viene attivato per il trattamento iperbarico, in emergenza, di pazienti civili vittime di avvelenamento da monossido di carbonio.