Scontro Treni in Puglia. 25 i morti e oltre 50 feriti. Mattarella: inammissibile tragedia

Non c’è ancora il numero definitivo delle vittime di quella che il capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha definito “un’inammissibile tragedia”.

L’ultimo conto è fermo a venti morti ed oltre cinquanta feriti, ma i soccorritori sono ancora al lavoro sulla tratta a binario unico tra Andria e Corato, dove questa mattina si sono scontrati due treni della società privata Ferrotramviaria Spa.

La scena dell’incidente mostra alcune carrozze dei due convogli che si sono letteralmente sbriciolate nel violentissimo impatto frontale e pezzi di lamiera sparsi ovunque nella campagna al lato dei due binari. E’ subito iniziato il faticoso lavoro di estrarre i corpi dalle ferraglie.

I vigili del fuoco hanno tirato fuori vivo un bambino di pochi anni, portato via con un elicottero. Non ce l’ha invece fatta uno dei feriti che era stato trasportato all’ospedale di Barletta. Il macchinista di uno dei due treni è morto, mentre non si hanno notizie di quello dell’altro convoglio.

Mattarella ha invitato a “fare piena luce su questa inammissibile tragedia: occorre accertare subito e con precisione responsabilità ed eventuali carenze”.

Sulla stessa linea il premier Matteo Renzi, che in serata andrà in Puglia: “lacrime e dolore per le vittime e le loro famiglie, ma anche tanta rabbia. Pretendiamo chiarezza”. Sul luogo dello scontro è arrivato il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio: “faremo una commissione di indagine”, ha annunciato.

Intanto il Governo riferirà domani in Senato. Intanto, negli ospedali c’è lo strazio dei parenti. La Asl di Barletta ha diffuso numeri di telefono a cui rivolgersi per avere notizie sulle persone rimaste coinvolte. E c’è anche la richiesta di sangue per le trasfusioni.

Una “collisione tra due o più treni” non si verificava “dal 2007”. E’ quanto si legge nella relazione preliminare 2015 dell’Agenzia nazionale per la sicurezza ferroviaria. In totale nel 2015, a causa di incidenti ferroviari, si sono registrati 41 feriti gravi e 59 morti, 57 dei quali erano pedoni che attraversavano i binari. Tra il 2010 ed il 2014 i morti in incidenti legati al trasporto ferroviario sono stati in totale 366.  (ANSA).