Inchiesta petrolio e rifiuti in Basilicata. Da lunedì gli interrogatori di garanzia

Tra lunedì e martedì prossimo cominceranno a Potenza gli interrogatori di garanzia delle persone coinvolte nell’inchiesta sulla gestione delle risorse petrolifere, che ieri ha portato a sei ordinanze di custodia cautelare ai domiciliari, due divieti di dimora e la sospensione delle attività per sei mesi per due imprenditori.

Tribunale PotenzaI primi a essere interrogati saranno i sei indagati ai domiciliari: Rosaria Vicino, ex sindaco del Pd di Corleto Perticara (Potenza); Vincenzo Lisandrelli (coordinatore ambiente del reparto sicurezza e salute all’Eni di Viggiano), Roberta Angelini (responsabile Sicurezza e salute dell’Eni a Viggiano) Nicola Allegro (responsabile operativo del Centro oli di Viggiano), Luca Bagatti (responsabile della produzione del distretto meridionale di Eni) e Antonio Cirelli (dipendente Eni nel comparto ambiente).

Successivamente i giudici ascolteranno Salvatore Lambiase, ex dirigente della Regione Basilicata, e per Giambattista Genovese, all’epoca dei fatti vicesindaco di Corleto Perticara (per i quali è stato disposto il divieto di dimora), e Vincenzo Clemente e Lorenzo Felice Rocco Marsilio (sospensione per sei mesi dall’attività imprenditoriale).