Bruxelles. Emiliano: rimuoviamo la paura e pensiamo a futuro

“Oggi dobbiamo dedicare questa giornata alla nostra voglia militante di fare resistenza nei confronti di chi non accetta il nostro modo di vivere, che è plurale e accetta tutti gli altri modi di vivere escluso quelli che negano la libertà a ciascuno di noi”.

Michele Emiliano da PugliapromozioneLo ha detto il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, intervenendo al primo degli appuntamenti con cui la Regione costruirà il Piano strategico del turismo.

L’evento si è aperto con un minuto di raccoglimento per le vittime degli attentati a Bruxelles. “Vi chiedo di non avere paura – ha detto Emiliano – di rimuovere la paura dalle vostre teste e di pensare che oggi siamo qui a organizzare una idea di futuro proprio per combattere chi tenta di azzerare il futuro e tenta di influenzarlo”. Per Emiliano non dobbiamo “farci dettare il futuro dagli altri, addirittura da chi pensa di poterci negare conquiste straordinarie come la democrazia, la libertà di movimento, la libertà di religione”

“Oggi – ha aggiunto Emiliano – stiamo guardando al mondo, stiamo guardando ai fatti che sono accaduti in maniera molto molto grave, e dobbiamo continuare a vivere, a immaginare la nostra vita anche dal punto di vista turistico, in modo tale che chi tenta di cambiare le nostre abitudini non abbia a vincere, non abbia a sopraffare la civiltà e i diritti”. “Questo forum del turismo – ha proseguito – oggi si presenta come una bandiera di libertà, una bandiera di resistenza e una resistenza che oggi abbraccia tutti i viaggiatori che in questo momento sono stati colpiti dagli eventi di Bruxelles”.

“Però – ha concluso – noi oggi siamo rafforzati nell’intendimento di rappresentare al mondo una Puglia accogliente, sicura, che vuole rappresentare la sua profonda umanità anche attraverso l’accoglienza e attraverso un modello di turismo che chiamiamo esperienzale ma significa vera. Noi accogliamo le persone come siamo, le abbracciamo e cerchiamo di fargli provare il nostro stile di vita che da generazioni ci passiamo”.