
Nel dettaglio, il settore meccanico ha fatto registrare “una forte crescita”, legata prevalentemente allo stabilmento Fca di Melfi, che ha marcato un segno + anche nell’export. E un “incremento delle vendite” è stato registrato anche per gli apparecchi elettronici e i prodotti farmaceutici, mentre una “dinamica negativa” hanno offerto i settori del tessile e del mobile. La Banca d’Italia ha poi registrato la crescita del turismo (con un + 7,2%), con la stella Matera che registra un aumento degli ospiti del 45,2%. Anche l’occupazione ha registrato un aumento del quattro per cento, superiore a quello italiano e meridionale; segnali positivi anche nel credito, come quello relativo al calo dei prestiti in sofferenza.
“I depositi bancari delle famiglie consumatrici e delle imprese residenti in Basilicata hanno continuato a crescere” – hanno spiegato stamane. “C’è ancora una certa incertezza sul futuro – ha spiegato il direttore della filialie, Giancarlo Fasano – ma la Basilicata è andata meglio rispetto agli ultimi anni. Nessuno ha la sfera di cristallo – ha concluso – guarderemo al 2016 per vedere se i segnali positivi che indubbiamente ci sono saranno confermati”.