trmtv

Ilva, maxi processo Ilva slitta al primo dicembre

  • IlvaTaranto. Slitta al primo dicembre la prima udienza del maxi processo Ilva per disastro ambientale a Taranto. In mattinata l’avvio dei lavori nell’aula Alessandrini della Corte d’Assise del capoluogo ionico. Udienza bloccata per l’omessa notifica ad alcune parti civili e per un’eccezione sollevata dal legale del deputato Sel Nicola Fratoinanni, imputato nell’inchiesta Ambiente svenduto, assieme ad altri 46 tra società, ex dirigenti del siderurgico e politici. Tra questi ultimi spiccano i nomi dell’ex governatore pugliese Nichi Vendola e dell’attuale sindaco Ezio Stefàno.

    E’ il processo più grande di sempre in Italia. I numeri sono infatti esorbitanti, oltre ai 47 imputati, si contano mille parti civili e non si contano ancora i testimoni che saranno chiamati in aula: oltre duecento sono solo quelli chiamati dalla Procura. Parliamo ancora di oltre un centinaio di avvocati e poi, ci sono i reati: pesantissimi, oltre ad essere una sfilza. Si va dall’associazione a delinquere finalizzata al disastro ambientale, all’avvelenamento di acque e alimenti (per questo il processo si tiene dinanzi alla Corte d’assise) fino a reati quali abuso d’ufficio, concussione, falsa testimonianza, favoreggiamento. Il processo, per ovvi motivi logistici, si svolgerà d’ora in poi nell’aula magna della Scuola volontari dell’Aeronautica militare di Taranto.

    Exit mobile version