Altamura, esplosione nella sala giochi: il giovane calciatore Martimucci non ce l’ha fatta

Esterno della Sala Giochi ad Altamura

Esterno della Sala Giochi ad Altamura

Altamura: Domenico Martimucci non ce l’ha fatta. Il giovane altamurano rimasto ferito nell’attentato di Largo Nitti è deceduto nel primo pomeriggio di sabato. Tutta la comunità pugliese si era mobilitata, avviando una raccolta fondi per consentire al “piccolo Zidane” di essere trasferito in una struttura riabilitativa all’estero, dove poter ricevere cure specialistiche. Ma Domi si è spento nella clinica austriaca in cui era arrivato proprio pochi giorni fa con un volo speciale. Ventisei anni, calciatore dell’Acd Castellaneta, era in coma dallo scorso 5 marzo, quando una bomba è esplosa davanti alla saracinesca del “Green Table” e le schegge degli infissi lo avevano colpito alla testa, ferendo anche altri sette ragazzi.

Poco più di un mese fa, i Carabinieri hanno arrestato i presunti mandanti ed esecutori di quel terribile atto. Come rivelato dalle indagini dei militari, l’ordigno è stato piazzato su ordine di Mario Dambrosio, fratello del boss Bartolomeo, ucciso in un agguato nel dicembre del 2010.

La giustizia farà il suo corso, ma certo non potrà cancellare il dolore e la rabbia per la morte di Domenico.

Il sindaco Giacinto Forte ha proclamato una giornata di lutto cittadino per il giorno dei funerali.

 http://youtu.be/cGXydymIh_U