Arresti al San Carlo. Pittella preoccupato per i (possibili) ingiusti contraccolpi sulla struttura ospedaliera

Marcello PittellaROMA – “La notizia dell’arresto ai domiciliari del primario di Cardiochirurgia del ‘San Carlo’ di Potenza e di due medici dello stesso reparto, mi addolora sul piano umano e mi preoccupa dal punto di vista istituzionale, per i possibili, ingiusti contraccolpi che l’intera struttura ospedaliera – da sempre votata ad una Sanità di qualità – potrebbe subire da questa vicenda giudiziaria”.

E’ questo il primo commento del governatore regionale, Marcello Pittella il quale si dice al contempo “fiducioso che grazie all’azione degli organi inquirenti sarà fatta quanto prima chiarezza su quanto accaduto, rassicurando non solo chi lavora con dedizione e professionalità all’interno del maggiore ospedale lucano, quanto soprattutto i pazienti che al ‘San Carlo’ devono continuare a guardare come un centro di eccellenza, patrimonio prezioso della Sanità di Basilicata e non solo”.

Nelle prossime ore, immediatamente dopo il rientro da Roma – dove è stato impegnato in incontri istituzionali con il governo – incontrerà, insieme con l’assessore Flavia Franconi, il Commissario dell’Azienda Ospedaliera, dott. Rocco Maglietta, per valutare tutte le azioni utili “in grado di rilanciare, nel pieno rispetto e nella massima fiducia dell’azione posta in essere dalla Magistratura, l’immagine e il ruolo del San Carlo”.