
Sono rientrati al lavoro i 250 operai dello stabilimento – questi ultimi, messi in libertà dall’azienda subito dopo il sequestro, e in ferie dal 13 al 31 agosto – dopo la decisione dei magistrati, l’8 agosto, di dare la “facoltà d’uso” dell’impianto alla proprietà della “Pittini”, in modo da proseguire regolarmente la produzione.